Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 

A+B+C/F=FUTURISMO

Di Paolo (del 29/06/2009 @ 10:49:58, in News, linkato 295 volte)
A+B+C/F=FUTURISMO
100 anni di parole in libertà
a cura di Sabrina Raffaghello e Roberto Borghi


La città di Alessandria nelle sedi di Palazzo del Monferrato e Museo del Cappello ospiterà dal 14 giugno al 26 luglio la mostra A+B+C/F=FUTURISMO, a cura di Sabrina Raffaghello e Roberto Borghi. La mostra, che raccoglie nella sezione centrale tutti i più importanti manifesti della storia del Futurismo, inaugurerà domenica 14 giugno 2009 alle ore 17.00 con una conferenza-spettacolo di Philippe Daverio in collaborazione con Cristophe Daverio e Anna Rosa Faina Gavazzi. Il percorso espositivo si apre con il Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti pubblicato su Le Figaro il 20 febbraio 1909 per presentare nelle sale del palazzo quasi quattro decenni di produzione teorica che, partendo dalla grande importanza che il Futurismo ha conferito all’aspetto iconico della parola ed elaborando testi che sono stati pensati anche come opere d’arte visiva, riproduce segni e stilemi entrati a far parte del nostro background iconografico. Seguendo il principio di contaminazione tanto caro ai "rivoluzionari" futuristi la grafica della mostra e' stata pensata dall'artista contemporaneo Ugo Nespolo che ha contestualizzato un disegno grafico rendendo testimonianza di come il messaggio e il linguaggio futurista siano diventati universali. Fin dalla sua nascita, il Futurismo è stato caratterizzato dalla produzione di “manifesti”, vale a dire di dichiarazioni programmatiche dedicate alle diverse arti, ma anche agli aspetti pratici della vita quotidiana, pubblicati sui più vari organi di stampa. Questo desiderio di “manifestare” è connaturato all’essenza stessa del movimento fondato da Marinetti cento anni fa. Il Futurismo ha infatti coltivato la pretesa di “ricostruire” a propria immagine e somiglianza nientemeno che “l’universo”, cioè di reinventare la realtà a partire dalle proprie idee, e per farlo ha tentato di convincere della positività di questa impresa una vasta schiera di seguaci. I “manifesti futuristi” saranno il corpus centrale del percorso espositivo della mostra e offriranno una chiave di comprensione fondamentale per la storia del movimento. Il percorso si articolerà in diverse sezioni come la pittura e la scultura, nelle quali sono esposti dipinti, fotografie con un importante corpus proveniente dal Museo Alinari di Firenze, libri e lettere dei più rilevanti esponenti del movimento con un contributo fondamentale proveniente dalla Collezione Wolfson di Genova e dalla Collezione Nespolo, ma anche di figure sottovalutate e allo stesso tempo di grande interesse. In particolare Palazzo Monferrato ospiterà una dettagliata rassegna di Futuristi piemontesi e una sezione intitolata The visionary man, quasi una “mostra nella mostra” che comprende più di 30 opere di Antonio Sant’Elia poste a confronto con il pensiero sull’architettura di Daniel Libeskind. Il Museo de Cappello ospiterà invece la sezione dedicata al tessuto e alla moda, partendo dai manifesti della moda futurista e del cappello: tra le opere esposte il Panciotto di Depero e il Cappello Futurista. Importante l’intervento grafico e progettuale a cura dell’artista Ugo Nespolo. Scheda tecnica Titolo: A+B+C/F=FUTURISMO. 100 anni di parole in libertà A cura di: Sabrina Raffaghello e Roberto Borghi Sede: Palazzo del Monferrato Via S. Lorenzo, 21 – 15100 Alessandria Museo del Cappello Via Camillo Cavour, 84 – 15100 Alessandria Conferenza stampa mercoledì 27 maggio 2009 ore 11.30 Teatro Parenti Via Pier Lombardo, 14 – 20135 Milano Vernissage: 14 giugno 2009 ore 17 - Palazzo del Monferrato Performance rumori e parole di Philippe Daverio e Christophe Daverio e immagini a cura di Anna Rosa Faina Gavazzi Periodo: 14 giugno – 26 luglio 2009 Orari: Palazzo del Monferrato dal martedì alla domenica 15 alle 19 Museo del Cappello sabato e domenica dalle 16 alle 19 In collaborazione con: ASCOM Alessandria, Museo Alinari, Collezione Wolfson, Pinacoteca Civica di Como Con il patrocinio di: Comune di Alessandria, Assessorato alla Cultura e Turismo, Assessorato alle Politiche Sociali, Assessorato al Commercio, Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Palazzo del Monferrato, Camera di Commercio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Banca Cassa di Risparmio di Alessandria gruppo Banca Popolare Milano. Ideazione mostra: SR CONTEMPORARY SR Project Room – Via Pontida 8, Alessandria SR Contemporary District - Via Treviso 17, Alessandria Tel. +39 0131 240375 www.sabrinaraffaghello.com - sabrina.raffaghello@live.it Catalogo: Edizioni Gli Alberi Segreteria organizzativa: Assessorato alla Cultura e Turismo di Alessandria Via Gagliaudo 2, Alessandria Tel 0131 40035 www.comune.alessandria.it - sistemamusei@comune.alessandria.it - www.cultural.it Ufficio Stampa: Studio Pesci s.r.l. di Federico Palazzoli Via San Vitale 27, 40125 Bologna Tel. +39 051 269267 Fax +39 051 2960748 www.studiopesci.it - info@studiopesci.it
 

I Love Pop

Di Erodoto (del 09/05/2009 @ 10:03:05, in News, linkato 477 volte)
Dal 16 Maggio 2009 al 31 maggio 2009
Inaugurazione 16 MAGGIO 2009 alle ore 18.00
Presso lo spazio espositivo “ Sala Civica Radio”
Vicolo comunale - Meda (Milano)
Orari di apertura:
dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00
domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00
Catalogo in mostra
Testo critico in catalogo a cura di Jessica Anais Savoia
Mostra a cura di Marco Minotti

Il 17 e il 23 maggio alle ore 21.00 – al primo piano della Sala Civica Radio –omaggio agli anni Ottanta con filmati storici e cartoon

Scarica l'invito

COMUNICATO STAMPA I LOVE POP

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Meda ospita una collettiva di pittura di 10 noti artisti contemporanei i quali suggeriscono, ognuno col proprio linguaggio, una visione del  “pop contemporaneo”.

I Love Pop vuole infatti sottolineare quelle che sono le attuali ricerche di questa corrente pittorica capace di evolversi e reinventarsi da quarant’anni. La selezione degli artisti, quest’anno curata da marco Minotti, ruota attorno a una generazione nata o cresciuta negli anni Ottanta, traendo proprio da questo periodo ispirazione.

    Così erotismo giapponese, icone del cinema Disney, della musica e del fumetto tornano ad allestire la collettiva della Sala civica Radio di Meda, offrendo al pubblico un inedito e divertente spaccato della pop art degli anni Duemila, tra colori fluo, arte digitale e richiami all’immaginario di massa che oggi più che mai ricopre il ruolo di filo conduttore in una società sempre più globalizzata, in cui le distanze sono solo un fattore geografico.


Artisti presenti:
Aliceandthecat
Andy
Amira
Filippo Borella
Marco Cerutti
Marco Minotti
Maria Savino
Mirko Canesi
Silvio Piano
Siva
 

Al via MiArt

Di Paolo (del 14/04/2009 @ 07:32:05, in News, linkato 337 volte)
MiArt - Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea - arriva alla sua quattordicesima edizione con l'ambizione di porsi come un appuntamento cruciale dell'arte italiana e internazionale.
Per questo la fiera milanese, che da anni presenta le migliori gallerie del Novecento italiano,  ha incaricato per l'edizione 2009 un curatore di prestigio, Giacinto Di Pietrantonio, di ridefinirne il concept e di ripensarne la collocazione, in particolare per il settore contemporaneo, nel contesto italiano ed internazionale.


Tutto questo attraverso una serie di novità che vi invitiamo a scoprire, dettagliatamente, nelle altre sezioni di questo sito.
Qualche anticipazione, intanto: le novità riguardano la costituzione di un nuovo Comitato consultivo, la periodizzazione cronologica che separa le sezioni moderno e contemporaneo, i formati introdotti all'interno della fiera, la selezione delle gallerie partecipanti, le date di apertura, i supporti editoriali e un nuovo ed articolato programma per i collezionisti, a cura di Laura Garbarino.
Inoltre, MiArt vuole porsi come soggetto attivo di dialogo con il contesto cittadino, con il sistema culturale, istituzionale ed imprenditoriale di Milano, città dalle enormi potenzialità spesso inespresse.

La fiera d'arte milanese vuole essere uno strumento per rilanciare queste potenzialità e il ruolo del capoluogo lombardo nel panorama artistico nazionale e internazionale. Ambisce ad essere il promotore diretto o indiretto di iniziative al di fuori della fiera che siano strumento di visibilità per questa e per la città stessa.
In questa direzione MiArt si pone come iniziatrice di  attività espositive in diversi luoghi della città, tra cui una prima mostra incentrata su una serie di performance che si terrà, durante la Giornata del Contemporaneo, il 4 ottobre, in una prestigiosa sede cittadina, e una serie di conferenze con esponenti della cultura artistica internazionale chiamati a dialogare con l'eredità milanese in luoghi di grande valenza architettonica e storica.

MiArt sarà, inoltre, l'editrice di una pubblicazione, molto più di un house-organ, uno strumento per "riscoprire" Milano e la sua cultura artistica.
Queste e altre iniziative, in dialogo con le istituzioni pubbliche e private della città (come già evidenziato dalla iniziativa Miraggi), stimoleranno, ne siamo certi, una rinnovata centralità di Milano, delle sue energie culturali ed economiche.
Solo attraverso un dialogo collettivo Milano potrà riconquistare il ruolo che merita.
MiArt desidera fare la sua parte in questa nuova geografia.



MiArt vuole diventare una vetrina di eccellenza per l'arte e il mercato dell'arte internazionale, in un confronto serrato con le sfide che il sistema artistico e culturale contemporaneo richiede.

Vi diamo, allora, appuntamento all'interno di fiermilanocity dal 17 al 20 aprile 2009 (inaugurazione su invito giovedì 16 aprile), nelle piazze e nelle strade di Milano!




Orari di apertura : 11.00 - 20.00,  20 aprile  11.00 - 18.00

Biglietti : Intero 15 euro, Ridotto 10 euro

Catalogo: a cura di Skira Editore
 

Arscolor + Photoshow = PhotoNoema

Di Erodoto (del 23/03/2009 @ 19:04:31, in News, linkato 331 volte)
Arscolor presenta PhotoNoema

una mostra/campionario delle più ricercate tecniche di stampa e finiture di pregio per la produzione artistica. In collaborazione con Epson. PhotoNoema, giocando tra etimologia e neologismo, vuole significare “fotografia del pensiero”, mettendo in luce i diversi l’evoluzione degli stili rappresentativi che utilizzano tecnologie digitali.
Il testo critico, curato da Alessandro Trabucco, evidenzia l’innovazione introspettiva e creativa degli artisti coinvolti. Grazie alla sinergia tra Arscolor e gli artisti, e alle soluzioni tecniche di altissimo livello proposte, le singole opere acquisiscono un valore aggiunto unico e superiore agli standard consolidati

Photoshow: FieraMilanoCity, Milano, dal 27 al 30 marzo 2009, Pad 3 Stand E48
 

Love Nest

Di Erodoto (del 22/03/2009 @ 23:14:39, in News, linkato 456 volte)
RIDESTATE CON NOI I VOSTRI INTORPIDITI SENSI
a cura di Silvia Pettinicchio e Samir Chala, in collaborazione con Luciano Mancini

La Wannabee Gallery è lieta d’invitarvi all’inaugurazione della sua nuova sede presso il Revel Scalod’Isola con una mostra interamente dedicata agli aspetti più insoliti dell’Amore. In un periodo in cui tutti sembrano essere in crisi, le persone, la politica, i valori e le tasche, venite a scoprire la nostra “artistica” visione di questo sentimento.

Dove
Wannabee Gallery - via Thaon de Revel, 3 - Milano Wannabee: 02/36518733 be@wannabee.itorari di apertura: Lun-Sab 11:00 – 20:00 Sab 11:00 -19:00 Come raggiungerci: MM2 (Garibaldi) MM3 (Zara), Tram 3-4-7-11 Bus 70-82-90-91 Parcheggi Via Lario 11/A – via Ugo Bassi 6

Gli artisti
Silvia ABBIEZZI Tania ALCALAANDROS ANDY ANNALU’ Viveka ASSEMBERGS Vincenzo BALENA Serena BILANCERI Paula BOGATI Filippo BORELLA Hogan BROWNGabriele BURATTI Saturno BUTTÓ Maurizio CARIATI Elio CASSARA’ Enrico CAZZANIGA Pablo CHIEREGHINGianluca CHIODI Aliona Cotorobai Marianna GASPERINIMarco GRASSI Danica HLAVAJOVA Marco LODOLA Anna MADIA Ilaria MARGUTTI Florencia MARTINEZMARI LOU Claudio MONNINI Agim MUKAEster NEGRETTI Virginia PANICHI Max PAPESCHISophie PARDO Eliseo PAUFrancesca Romana PINZARi Liudmila RADCHENKO Jacopo RAUGEI Alessandro REGGIOLI Andrea RIGA Paola ROSSOSCARLATTO Silvio SANGIORGI Enzo SANTAMBROGIONatalia SAURIN Tina SGRO’ Andrea SIMONCINI Giuditta SOLITOVania Elettra TAM Armando TINNIRELLOChris TRUEMAN Giulio ZANET Federica ZANGHì Aura ZECCHINI Persefone ZUBCIC Xena zupanic
 

Scelti gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia

Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:16:21, in News, linkato 876 volte)
Il Ministero per i beni e le attività culturali con la PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee e la Fondazione La Biennale di Venezia, annunciano, nell'ambito della 53. Esposizione Internazionale d'Arte (Venezia, 7 giugno-22 novembre 2009) il nuovo Padiglione Italia alle Tese delle Vergini dell'Arsenale, in cui verrà allestita la mostra Collaudi a cura di Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice.

Gli artisti invitati a partecipare con opere appositamente realizzate sono:

Matteo Basilé, Manfredi Beninati, Valerio Berruti, Bertozzi&Casoni, Nicola Bolla, Sandro Chia, Marco Cingolani, Giacomo Costa, Aron Demetz, Roberto Floreani, Daniele Galliano, Marco Lodola, MASBEDO, Gian Marco Montesano, Davide Nido, Luca Pignatelli, Elisa Sighicelli, Sissi, Nicola Verlato e Silvio Wolf.

Il nuovo Padiglione Italia all'Arsenale, che sarà ingrandito inglobando agli spazi dell'ex Padiglione Italiano un secondo edificio e passerà così dagli attuali 800 mq. a 1.800 mq. di superficie affacciandosi sull'adiacente Giardino delle Vergini, costituirà una delle principali innovazioni della 53. Esposizione della Biennale di Venezia.

Nel comunicare l'elenco degli artisti selezionati, i curatori Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice hanno voluto sottolineare alcuni degli elementi alla base della loro scelta. Innanzitutto la logica da cui la scelta stessa è derivata: "non una semplice selezione di artisti ma una vera e propria mostra, che risponde a un tema specifico, a un concept. Punto di partenza - proseguono i curatori - è l'omaggio a Filippo Tommaso Marinetti, che di Collaudi è il nume tutelare. E' la vitalità nel presente che ci interessa del Futurismo, prima e unica avanguardia italiana del '900.

Un movimento aperto alla coesistenza di tutti i linguaggi, da quelli storici come la pittura e la scultura, alle sperimentazioni del cinema d'artista, della fotografia, della performance, dei materiali anomali. Questa visione senza barriere precostituite è esattamente quella che abbiamo voluto adottare, prestando molta attenzione alle opere, progettate e realizzate per l'occasione, non al simulacro dell'opera o al nome dell'artista. Il nostro sguardo - concludono Beatrice e Buscaroli - si è concentrato soprattutto sulla generazione dei quaranta-quarantacinquenni, arricchendolo con alcune proposte più giovani e con maestri che rappresentano punti di riferimento visivo e culturale".

"Applaudo al ritorno del Padiglione Italia - ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi - raddoppiato negli spazi grazie alla fruttuosa collaborazione con la Fondazione La Biennale di Venezia. La creatività italiana torna così al centro della Esposizione Internazionale d'Arte, recuperando un ruolo cruciale in una fra le maggiori manifestazioni al mondo dedicate al contemporaneo. Ringrazio Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli per il prezioso lavoro finora realizza
 

Firenze: Progetto espositivo Green Platform

Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:14:22, in News, linkato 419 volte)
AL CCCS DI FIRENZE DAL 24 APRILE AL 19 LUGLIO 2009
ARTE ECOLOGIA E SOSTENIBILITŔ
AL CENTRO DEL NUOVO PROGETTO ESPOSITIVO
GREEN PLATFORM

A Firenze, dal 24 aprile al 19 luglio 2009, al CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi è in programma la mostra GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità. L’esposizione, curata da Valentina Gensini e Lorenzo Giusti, proporrà una riflessione critica articolata che affronterà, in maniera interdisciplinare, la questione ambientale, intesa nel duplice aspetto di crisi della società termoindustriale fondata su fonti energetiche non rinnovabili e di crisi ecologica dovuta all’inquinamento e al preoccupante surriscaldamento del pianeta. Il problema ecologico non sarà quindi ridotto a una questione ambientalista tout court, ma verrà analizzato nelle sue molteplici implicazioni filosofiche, psicologiche, ambientali, economiche e sociali.

L’ecologia diverrà in questo modo non solo scienza della natura, ma scienza dell’interrelazione, del confine, della trasversalità, quale nesso del binomio natura-cultura. Gli artisti selezionati per questo appuntamento - Alterazioni Video, Amy Balkin, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Michele Dantini, Ettore Favini, Futurefarmers, Tue Greenfort, Henrik Hĺkansson, Katie Holten, Dave Hullfish Bailey, Christiane Löhr, Dacia Manto, Lucy e Jorge Orta, Julian Rosefeldt, Carlotta Ruggieri, Superflex, Nicola Toffolini, Nikola Uzunovski - operano in relazione a tematiche ambientali, ecologiche e di sostenibilità, sulla scia di esperienze pionieristiche sviluppatesi in seno alle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta. Il percorso espositivo metterà a confronto diversi approcci e differenti modalità di riflessione.

Da un lato, si presenteranno artisti che lavorano sul piano dell’indagine e della denuncia di situazioni, comportamenti, prassi sociali che non rispettano l’ecosistema, le cui opere evidenzieranno contraddizioni e responsabilità dei singoli individui e della collettività senza la pretesa di indicare una “giusta via” nella risoluzione del problema ambientale, quanto proponendo un’analisi distaccata e una messa in discussione di elementi concreti delle trasformazioni in atto. Dall’altro, si troveranno lavori realizzati con materiali naturali, deperibili, riciclati oppure strutturati secondo logiche energetiche, comportamentali, strutturali all’insegna della sostenibilità, al fine di stimolare la riduzione degli impatti ambientali, e non compromettere la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali.

O ancora, si proporranno le opere degli artisti “eco-attivi”, che conducono una battaglia ecologica sfruttando, in vario modo, i linguaggi dell’arte. Pensata non solo come un’esposizione ma come una composita piattaforma, Green Platform offrirà varie tipologie di esperienze aperte al territorio e alle realtà locali, con una serie di workshop affidati ad artisti e operatori nel settore delle associazioni ambientaliste e ONG, un calendario di lecture con professionisti provenienti da differenti settori e ambiti lavorativi ed un programma di video e documentari sulle problematiche ambientali. Inoltre, il catalogo della mostra con contributi di autori internazionali di diversa formazione e cultura (dall’economia all’architettura, dalle scienze sociali all’arte pubblica) costituirà un perfetto strumento di riflessione su una nuova idea di fare arte e di un suo possibile nuovo e “sostenibile” sviluppo.

Dove: Firenze, febbraio 2009 GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità Firenze, CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, - Palazzo Strozzi 24 aprile - 19 luglio 2009

Orari: tutti i giorni 10.00 - 20.00, giovedì 10.00 - 23.00. Lunedì chiuso.
Biglietti: 5,00 € (valido per 5 ingressi in 1 mese, comprese lectures), 4,00 € scuole

INFO
Tel. +39 055/ 2645155
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.org
 

L’INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI YVES NETZHAMMER

Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:12:17, in News, linkato 359 volte)
A PALAZZO STROZZI DI FIRENZE DAL 24 APRILE AL 12 LUGLIO 2009
L’INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI YVES NETZHAMMER

L’artista svizzero è stato invitato dalla Fondazione Palazzo Strozzi, a cura del CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina Dal 24 aprile al 12 luglio 2009, il cortile interno di Palazzo Strozzi di Firenze accoglierà l’installazione site specific di Yves Netzhammer.

L’artista svizzero (Sciaffusa, 1970), che ha rappresentato il suo paese alla Biennale di Venezia del 2007, è stato invitato dal CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina. Yves Netzhammer, noto per le sue poetiche installazioni in 3D che riflettono la condizione umana, ha progettato un’installazione multimediale di 14,5 x 7,5 metri, che segue le proporzioni rinascimentali del cortile del Palazzo.

L’ambiente è composto da vari elementi che creano una sorta di mondo parallelo, in un continuo rimando interno-esterno con l’architettura dello storico palazzo fiorentino. L’installazione dà vita a un percorso, una sorta di labirinto scandito da strutture che ricordano un recinto, alle cui estremità si trovano sagome di animali ed elementi di vegetazione silvestre. Come anche in altre sue opere, l’artista lavora da un lato con un’estrema riduzione delle forme e dall’altro con una enorme ricchezza delle immagini e delle sequenze di azioni.

Il recinto compone dunque la cornice architettonica nella quale il visitatore è invitato a entrare in un processo di percezione totale, generato da animazioni create al computer tipiche della sua cifra stilistica, e dalle atmosfere sonore di Bernd Schnurer, compositore con il quale Netzhammer ha già collaborato in varie occasioni. Nuove forme vengono generate le une dalle altre fino a ri-creare una realtà virtuale, prevalentemente simbolica, che suscita riflessioni ed associazioni oniriche nello spettatore, chiamato a costruire un personale percorso di movimento, che si fonda sul rapporto fra il vedere e il comprendere.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto che vede artisti di tutto il mondo, chiamati a Firenze per presentare al pubblico lavori concepiti appositamente per il cortile di Palazzo Strozzi, e che è stato inaugurato nel 2008, con l’Artificial Moon del cinese Wang Yu Yang.

Orari: tutti i giorni 8.00 – 20.00. Giovedì  8.00 – 23.00
Ingresso libero

INFO
Tel. +39 055/ 2645155
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.or

 

Bando di Concorso Fotografia

Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:10:21, in News, linkato 420 volte)
FotoGrafia Festival Internazionale di Roma presenta la terza edizione del Premio Internazionale FotoGrafia- Baume &Mercier, dedicato senza limiti a tutti i fotografi professionisti.
Le prime due edizioni del Premio sono state vinte da Lucia Nimcova e Giorgio Barrera,che hanno esposto i loro lavori al Palazzo delle Esposizioni di Roma, nell'ambito di FotoGrafia Festival.
Fino al 12 MARZO 2009 è possibile presentare progetti fotografici da realizzare. In palio la produzione della mostra e la partecipazione all’edizione 2010 di FotoGrafia.
Il bando è disponibile: sul sito www.zoneattive.it; www.baume-et-mercier.com e negli Uffici
di Zone Attive Srl, viale di Porta Ardeatina 55 – 00154 Roma
 

E’ aperto il BANDO MUSAE 2009

Di Erodoto (del 23/02/2009 @ 12:33:26, in News, linkato 460 volte)
MUSAE 2008
Circuito nazionale per artisti contemporanei


Ha inizio l’edizione nazionale MUSAE 2008 (Museo Urbano Sperimentale d’Arte Emergente) il più grande Circuito Nazionale d’arte contemporanea riservato ad artisti under 35 Una opportunità per i giovani artisti di tutte le nazionalità e di età compresa tra i 18 e i 35 anni che possono partecipare al Circuito Nazionale MUSAE 2008 con produzioni pittoriche, plastiche, fotografiche, installazioni multimediali, luminose, video, video-arte, land art, body art, design, moda, performance. L’intento di MUSAE è di creare un dialogo concreto e produttivo tra mondo dell’arte e luogo urbano; superando i limiti imposti dagli usuali canali espositivi e avvicinare il pubblico ai nuovi linguaggi del panorama artistico emergente.

Un coinvolgimento di circa 50 comuni, a formare un percorso unitario che si sviluppa lungo tutto il Paese, per la riscoperta dell’arte e dei luoghi cittadini, per offrire il luogo del quotidiano alle contaminazioni creative dei giovani. Musae si realizza ogni qualvolta una città (o una rete di città) si candida ad ospitare per qualche giorno un centinaio di opere selezionate dalla commissione tra quelle a concorso. I luoghi dell’abitare comune –strade, piazze, vicoli…-, attraverso i nuovi linguaggi del contemporaneo, acquistano diversa significazione, favorendo l’avvicinamento del pubblico alle espressioni artistiche emergenti. L’esposizione avviene in luoghi inusuali, suggestivi ed open air; alla rassegna delle opere a concorso si affiancano momenti di intrattenimento di ampio respiro (concerti di musica contemporanea, readings, performances teatrali…).

MUSAE è un appuntamento inedito per gli artisti, che intendono promuovere le loro opere e trovare nuovi spazi in un museo urbano itinerante, e per i cittadini, che accedono in maniera inconsueta e non mediata all’arte contemporanea. La città del MUSAE è al contempo luogo ideale e libero contenitore creativo: qui il dialogo tra l’Istituzione e la collettività si sviluppa per favorire la realizzazione delle espressioni artistiche. Il Circuito Nazionale MUSAE 2008 si snoda da nord a sud passando attraverso i grandi centri e le realtà più dislocate, in uno scenario unico in cui i cittadini, gli addetti ai lavori, il pubblico occasionale e quello richiamato dall’evento, instaurano con gli artisti un dialogo spontaneo e innovativo. Accanto agli artisti selezionati tramite bando di concorso, vengono inoltre affiancati artisti ospiti di pregio scelti dalla direzione artistica dell’evento.

MUSAE gode del supporto e del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, delle principali Accademie di Belle Arti italiane e Fondazioni e degli Enti Locali partecipanti.

Per maggiori informazioni e per il bando di concorso: www.eventomusae.com
 
Pagine: 1 2