\\ Notizie in primo piano : Storico (inverti l'ordine)
Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
CHAGALL, KANDINSKY, MALEVIČ Maestri dell’Avanguardia russa
La settecentesca Villa Olmo è ora pronta a ospitare, dal 4 aprile al 26 luglio 2009, un raffinato evento dedicato alle Avanguardie Storiche russe, in grado di ripercorrere le vicende di quella grande stagione artistica, dai primi del Novecento agli inizi degli anni Trenta, attraverso i capolavori di Vassily Kandinsky, Marc Chagall, Kazimir Malevič e Pavel Filonov.
Curata da Sergio Gaddi ed Evgenia Petrova, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Como, col patrocinio e il contributo della Regione Lombardia - Assessorato alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, della Provincia di Como, della Camera di Commercio, della Fondazione Cariplo e di Acsm, sponsor tecnico Menphis spa, l’esposizione presenterà 80 opere, tra oli, tempere e disegni, provenienti dalle maggiori collezioni pubbliche russe, quali il Museo Nazionale di San Pietroburgo.
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Como ha indetto il concorso Co.Co.Co. Como Contemporary Contest, con lo scopo di favorire la creativita' e promuovere i giovani talenti sulla scena dell'arte contemporanea. ''Co.Co.Co. - commenta Sergio Gaddi, Assessore alla Cultura del Comune di Como - e' un'opportunita' concreta per i giovani artisti. Co.Co.Co. evoca volutamente i famosi contratti di collaborazione e la provocazione e' voluta. L'artista e' un precario per definizione e questo concorso e' una possibilita' di farlo uscire dall'anonimato''. Il concorso e' aperto ad artisti di eta' compresa tra i 18 e i 32 anni, che potranno partecipare con un'opera che rientri nell'ambito delle arti visive, senza vincoli di genere o tecnica, spaziando dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all'installazione e alla video arte, inviando la documentazione richiesta entro il 31 marzo 2009, all'indirizzo Protocollo del Comune, Assessorato alla Cultura, Comune di Como, via Vittorio Emanuele II 97, 22100 Como (specificando sulla busta 'concorso CO.CO.CO. Como Contemporary Contest').Per maggiori informazioni: vai al sito del Comune di Como
Arscolor + Photoshow = PhotoNoema
Di Erodoto (del 23/03/2009 @ 19:04:31, in News, linkato 331 volte)
Arscolor presenta PhotoNoemauna mostra/campionario delle più ricercate tecniche di stampa e finiture di pregio per la produzione artistica. In collaborazione con Epson. PhotoNoema, giocando tra etimologia e neologismo, vuole significare “fotografia del pensiero”, mettendo in luce i diversi l’evoluzione degli stili rappresentativi che utilizzano tecnologie digitali.
Il testo critico, curato da Alessandro Trabucco, evidenzia l’innovazione introspettiva e creativa degli artisti coinvolti. Grazie alla sinergia tra Arscolor e gli artisti, e alle soluzioni tecniche di altissimo livello proposte, le singole opere acquisiscono un valore aggiunto unico e superiore agli standard consolidati
Photoshow: FieraMilanoCity, Milano, dal 27 al 30 marzo 2009, Pad 3 Stand E48
RIDESTATE CON NOI I VOSTRI INTORPIDITI SENSI a cura di Silvia Pettinicchio e Samir Chala, in collaborazione con Luciano Mancini
La Wannabee Gallery è lieta d’invitarvi all’inaugurazione della sua nuova sede presso il Revel Scalod’Isola con una mostra interamente dedicata agli aspetti più insoliti dell’Amore. In un periodo in cui tutti sembrano essere in crisi, le persone, la politica, i valori e le tasche, venite a scoprire la nostra “artistica” visione di questo sentimento.
Dove
Wannabee Gallery - via Thaon de Revel, 3 - Milano Wannabee: 02/36518733 be@wannabee.itorari di apertura: Lun-Sab 11:00 – 20:00 Sab 11:00 -19:00 Come raggiungerci: MM2 (Garibaldi) MM3 (Zara), Tram 3-4-7-11 Bus 70-82-90-91 Parcheggi Via Lario 11/A – via Ugo Bassi 6
Gli artisti
Silvia ABBIEZZI Tania ALCALAANDROS ANDY ANNALU’ Viveka ASSEMBERGS Vincenzo BALENA Serena BILANCERI Paula BOGATI Filippo BORELLA Hogan BROWNGabriele BURATTI Saturno BUTTÓ Maurizio CARIATI Elio CASSARA’ Enrico CAZZANIGA Pablo CHIEREGHINGianluca CHIODI Aliona Cotorobai Marianna GASPERINIMarco GRASSI Danica HLAVAJOVA Marco LODOLA Anna MADIA Ilaria MARGUTTI Florencia MARTINEZMARI LOU Claudio MONNINI Agim MUKAEster NEGRETTI Virginia PANICHI Max PAPESCHISophie PARDO Eliseo PAUFrancesca Romana PINZARi Liudmila RADCHENKO Jacopo RAUGEI Alessandro REGGIOLI Andrea RIGA Paola ROSSOSCARLATTO Silvio SANGIORGI Enzo SANTAMBROGIONatalia SAURIN Tina SGRO’ Andrea SIMONCINI Giuditta SOLITOVania Elettra TAM Armando TINNIRELLOChris TRUEMAN Giulio ZANET Federica ZANGHì Aura ZECCHINI Persefone ZUBCIC Xena zupanic
I(N)STANTI Made in Italy di Luigi Corbetta
Di Erodoto (del 22/03/2009 @ 18:58:54, in Como, linkato 355 volte)
Sabato 28 marzo alle 18.30, presso foto Corbetta studio's, in via Don F.Ballabio 11 Albavilla CO, si terrà la presentazione del libro fotografico I(N)STANTI Made in Italy
di Luigi Corbetta
con un testo di Roberto Borghi
Edizioni Dialogo Libri
interverranno Jessica Anais Savoia (Presidente di Associazione Culturale Erodoto) e Stefania Briccola
I(N)STANTI è un libro che racconta un viaggio fotografico in Italia compiuto da Luigi Corbetta in compagnia di una macchina polaroid.
GALLERIA MARIA CILENA
Studio per l’arte contemporanea
Via Carlo Farini 6 Milano 20154
Tel.+ 39 02 29013026 - Fax 02 62027292
Andando da Nord a Sud della penisola, sulle tracce dell’itinerario seguito più di cinquant’anni fa Guido Piovene, Corbetta ha scattato delle foto polaroid sulle quali, durante i pochissimi minuti che precedono l’assestarsi definitivo delle forme e dei colori, è intervenuto con qualche semplice strumento, in modo tale da privarle del loro carattere meccanico, esclusivamente riproduttivo, e da farle diventare l’esito dell’azione compiuta in quella manciata di istanti. Il risultato di questa performance fotografica”, scrive Roberto Borghi nell’introduzione al libro, “è costituito da una serie di immagini esplicitamente pittoriche. Si tratta di una pittura gestuale e tendenzialmente espressionista, in cui i contorni delle figure si allentano, si deformano e a volte svaniscono del tutto. Sembra quasi di trovarsi di fronte a degli schizzi, a dei fogli prelevati dal taccuino di uno di quei pittori che, negli scorsi secoli, compivano il loro viaggio di formazione in Italia.”
Inaugura Domenica 15 Marzo alle 19:30 presso il Music Sound la personale dell'artista comasco Ezio. Viaggio dalla periferia all'ignoto è il titolo della mostra. Le dieci opere (formato 100x120), selezionate da Simona Dal Pont, sono un dialogo che parte da un locale di periferia e raggiunge l'ignoto che varca i confini della realtà cittadina. Una sorta di sogno ad occhi aperti. Prima opera la rappresentazione con quattro dipinti uno sotto l'altro della periferia,poi un signore in un bar e davanti un bicchiere di vino, in seguito la mano raggiunge il bicchiere e da quel momento parte il viaggio. Un paio di scarpe quale strumento utile per fuggire e la donna simbolo del piacere fisico. le altre cinque opere sono astratte e l'utilizzo del colore è semplicemente legato a toni di nero,grigio,
bianco e marrone. L'artista ama l'autunno e l'inverno e solitamente d'estate non dipinge...la luce e il colore distraggono la sua attenzione dal reale sentimento di malinconia che accompagna le sue opere. Natio della Lunigiana vive intensamente il rapporto con la terra e da questo nasce l'utilizzo di colori legati appunto alla terra.
inoltre il suo astrattismo riconduce al lato oscuro della sua vita. Solo in due opere inserisce,a piccole dosi strisce o pennellate di rosso che rappresenta l'aspetto più fortemnete legato alla donna e al sesso.
Dove: Music Sound, via Risorgimento 22 - Breccia (Como) Quando: Domenica 15 Marzo 2009 ore 19:30 Cosa: Vernissage della mostra con aperitivo e musica dal vivo
Scelti gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia
Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:16:21, in News, linkato 876 volte)
Il Ministero per i beni e le attività culturali con la PARC - Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l'architettura e l'arte contemporanee e la Fondazione La Biennale di Venezia, annunciano, nell'ambito della 53. Esposizione Internazionale d'Arte (Venezia, 7 giugno-22 novembre 2009) il nuovo Padiglione Italia alle Tese delle Vergini dell'Arsenale, in cui verrà allestita la mostra Collaudi a cura di Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice.
Gli artisti invitati a partecipare con opere appositamente realizzate sono:
Il nuovo Padiglione Italia all'Arsenale, che sarà ingrandito inglobando agli spazi dell'ex Padiglione Italiano un secondo edificio e passerà così dagli attuali 800 mq. a 1.800 mq. di superficie affacciandosi sull'adiacente Giardino delle Vergini, costituirà una delle principali innovazioni della 53. Esposizione della Biennale di Venezia.
Nel comunicare l'elenco degli artisti selezionati, i curatori Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice hanno voluto sottolineare alcuni degli elementi alla base della loro scelta. Innanzitutto la logica da cui la scelta stessa è derivata: "non una semplice selezione di artisti ma una vera e propria mostra, che risponde a un tema specifico, a un concept. Punto di partenza - proseguono i curatori - è l'omaggio a Filippo Tommaso Marinetti, che di Collaudi è il nume tutelare. E' la vitalità nel presente che ci interessa del Futurismo, prima e unica avanguardia italiana del '900.
Un movimento aperto alla coesistenza di tutti i linguaggi, da quelli storici come la pittura e la scultura, alle sperimentazioni del cinema d'artista, della fotografia, della performance, dei materiali anomali. Questa visione senza barriere precostituite è esattamente quella che abbiamo voluto adottare, prestando molta attenzione alle opere, progettate e realizzate per l'occasione, non al simulacro dell'opera o al nome dell'artista. Il nostro sguardo - concludono Beatrice e Buscaroli - si è concentrato soprattutto sulla generazione dei quaranta-quarantacinquenni, arricchendolo con alcune proposte più giovani e con maestri che rappresentano punti di riferimento visivo e culturale".
"Applaudo al ritorno del Padiglione Italia - ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi - raddoppiato negli spazi grazie alla fruttuosa collaborazione con la Fondazione La Biennale di Venezia. La creatività italiana torna così al centro della Esposizione Internazionale d'Arte, recuperando un ruolo cruciale in una fra le maggiori manifestazioni al mondo dedicate al contemporaneo. Ringrazio Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli per il prezioso lavoro finora realizza
Gli artisti invitati a partecipare con opere appositamente realizzate sono:
Matteo Basilé, Manfredi Beninati, Valerio Berruti, Bertozzi&Casoni, Nicola Bolla, Sandro Chia, Marco Cingolani, Giacomo Costa, Aron Demetz, Roberto Floreani, Daniele Galliano, Marco Lodola, MASBEDO, Gian Marco Montesano, Davide Nido, Luca Pignatelli, Elisa Sighicelli, Sissi, Nicola Verlato e Silvio Wolf.
Il nuovo Padiglione Italia all'Arsenale, che sarà ingrandito inglobando agli spazi dell'ex Padiglione Italiano un secondo edificio e passerà così dagli attuali 800 mq. a 1.800 mq. di superficie affacciandosi sull'adiacente Giardino delle Vergini, costituirà una delle principali innovazioni della 53. Esposizione della Biennale di Venezia.
Nel comunicare l'elenco degli artisti selezionati, i curatori Beatrice Buscaroli e Luca Beatrice hanno voluto sottolineare alcuni degli elementi alla base della loro scelta. Innanzitutto la logica da cui la scelta stessa è derivata: "non una semplice selezione di artisti ma una vera e propria mostra, che risponde a un tema specifico, a un concept. Punto di partenza - proseguono i curatori - è l'omaggio a Filippo Tommaso Marinetti, che di Collaudi è il nume tutelare. E' la vitalità nel presente che ci interessa del Futurismo, prima e unica avanguardia italiana del '900.
Un movimento aperto alla coesistenza di tutti i linguaggi, da quelli storici come la pittura e la scultura, alle sperimentazioni del cinema d'artista, della fotografia, della performance, dei materiali anomali. Questa visione senza barriere precostituite è esattamente quella che abbiamo voluto adottare, prestando molta attenzione alle opere, progettate e realizzate per l'occasione, non al simulacro dell'opera o al nome dell'artista. Il nostro sguardo - concludono Beatrice e Buscaroli - si è concentrato soprattutto sulla generazione dei quaranta-quarantacinquenni, arricchendolo con alcune proposte più giovani e con maestri che rappresentano punti di riferimento visivo e culturale".
"Applaudo al ritorno del Padiglione Italia - ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi - raddoppiato negli spazi grazie alla fruttuosa collaborazione con la Fondazione La Biennale di Venezia. La creatività italiana torna così al centro della Esposizione Internazionale d'Arte, recuperando un ruolo cruciale in una fra le maggiori manifestazioni al mondo dedicate al contemporaneo. Ringrazio Luca Beatrice e Beatrice Buscaroli per il prezioso lavoro finora realizza
Firenze: Progetto espositivo Green Platform
Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:14:22, in News, linkato 419 volte)
AL CCCS DI FIRENZE DAL 24 APRILE AL 19 LUGLIO 2009
ARTE ECOLOGIA E SOSTENIBILITÀ
AL CENTRO DEL NUOVO PROGETTO ESPOSITIVO
GREEN PLATFORM
A Firenze, dal 24 aprile al 19 luglio 2009, al CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi è in programma la mostra GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità. L’esposizione, curata da Valentina Gensini e Lorenzo Giusti, proporrà una riflessione critica articolata che affronterà, in maniera interdisciplinare, la questione ambientale, intesa nel duplice aspetto di crisi della società termoindustriale fondata su fonti energetiche non rinnovabili e di crisi ecologica dovuta all’inquinamento e al preoccupante surriscaldamento del pianeta. Il problema ecologico non sarà quindi ridotto a una questione ambientalista tout court, ma verrà analizzato nelle sue molteplici implicazioni filosofiche, psicologiche, ambientali, economiche e sociali.
L’ecologia diverrà in questo modo non solo scienza della natura, ma scienza dell’interrelazione, del confine, della trasversalità, quale nesso del binomio natura-cultura. Gli artisti selezionati per questo appuntamento - Alterazioni Video, Amy Balkin, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Michele Dantini, Ettore Favini, Futurefarmers, Tue Greenfort, Henrik Håkansson, Katie Holten, Dave Hullfish Bailey, Christiane Löhr, Dacia Manto, Lucy e Jorge Orta, Julian Rosefeldt, Carlotta Ruggieri, Superflex, Nicola Toffolini, Nikola Uzunovski - operano in relazione a tematiche ambientali, ecologiche e di sostenibilità, sulla scia di esperienze pionieristiche sviluppatesi in seno alle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta. Il percorso espositivo metterà a confronto diversi approcci e differenti modalità di riflessione.
Da un lato, si presenteranno artisti che lavorano sul piano dell’indagine e della denuncia di situazioni, comportamenti, prassi sociali che non rispettano l’ecosistema, le cui opere evidenzieranno contraddizioni e responsabilità dei singoli individui e della collettività senza la pretesa di indicare una “giusta via” nella risoluzione del problema ambientale, quanto proponendo un’analisi distaccata e una messa in discussione di elementi concreti delle trasformazioni in atto. Dall’altro, si troveranno lavori realizzati con materiali naturali, deperibili, riciclati oppure strutturati secondo logiche energetiche, comportamentali, strutturali all’insegna della sostenibilità, al fine di stimolare la riduzione degli impatti ambientali, e non compromettere la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali.
O ancora, si proporranno le opere degli artisti “eco-attivi”, che conducono una battaglia ecologica sfruttando, in vario modo, i linguaggi dell’arte. Pensata non solo come un’esposizione ma come una composita piattaforma, Green Platform offrirà varie tipologie di esperienze aperte al territorio e alle realtà locali, con una serie di workshop affidati ad artisti e operatori nel settore delle associazioni ambientaliste e ONG, un calendario di lecture con professionisti provenienti da differenti settori e ambiti lavorativi ed un programma di video e documentari sulle problematiche ambientali. Inoltre, il catalogo della mostra con contributi di autori internazionali di diversa formazione e cultura (dall’economia all’architettura, dalle scienze sociali all’arte pubblica) costituirà un perfetto strumento di riflessione su una nuova idea di fare arte e di un suo possibile nuovo e “sostenibile” sviluppo.
Dove: Firenze, febbraio 2009 GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità Firenze, CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, - Palazzo Strozzi 24 aprile - 19 luglio 2009
Orari: tutti i giorni 10.00 - 20.00, giovedì 10.00 - 23.00. Lunedì chiuso.
Biglietti: 5,00 € (valido per 5 ingressi in 1 mese, comprese lectures), 4,00 € scuole
INFO
Tel. +39 055/ 2645155
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.org
ARTE ECOLOGIA E SOSTENIBILITÀ
AL CENTRO DEL NUOVO PROGETTO ESPOSITIVO
GREEN PLATFORM
A Firenze, dal 24 aprile al 19 luglio 2009, al CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina - Fondazione Palazzo Strozzi è in programma la mostra GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità. L’esposizione, curata da Valentina Gensini e Lorenzo Giusti, proporrà una riflessione critica articolata che affronterà, in maniera interdisciplinare, la questione ambientale, intesa nel duplice aspetto di crisi della società termoindustriale fondata su fonti energetiche non rinnovabili e di crisi ecologica dovuta all’inquinamento e al preoccupante surriscaldamento del pianeta. Il problema ecologico non sarà quindi ridotto a una questione ambientalista tout court, ma verrà analizzato nelle sue molteplici implicazioni filosofiche, psicologiche, ambientali, economiche e sociali.
L’ecologia diverrà in questo modo non solo scienza della natura, ma scienza dell’interrelazione, del confine, della trasversalità, quale nesso del binomio natura-cultura. Gli artisti selezionati per questo appuntamento - Alterazioni Video, Amy Balkin, Andrea Caretto e Raffaella Spagna, Michele Dantini, Ettore Favini, Futurefarmers, Tue Greenfort, Henrik Håkansson, Katie Holten, Dave Hullfish Bailey, Christiane Löhr, Dacia Manto, Lucy e Jorge Orta, Julian Rosefeldt, Carlotta Ruggieri, Superflex, Nicola Toffolini, Nikola Uzunovski - operano in relazione a tematiche ambientali, ecologiche e di sostenibilità, sulla scia di esperienze pionieristiche sviluppatesi in seno alle avanguardie degli anni Sessanta e Settanta. Il percorso espositivo metterà a confronto diversi approcci e differenti modalità di riflessione.
Da un lato, si presenteranno artisti che lavorano sul piano dell’indagine e della denuncia di situazioni, comportamenti, prassi sociali che non rispettano l’ecosistema, le cui opere evidenzieranno contraddizioni e responsabilità dei singoli individui e della collettività senza la pretesa di indicare una “giusta via” nella risoluzione del problema ambientale, quanto proponendo un’analisi distaccata e una messa in discussione di elementi concreti delle trasformazioni in atto. Dall’altro, si troveranno lavori realizzati con materiali naturali, deperibili, riciclati oppure strutturati secondo logiche energetiche, comportamentali, strutturali all’insegna della sostenibilità, al fine di stimolare la riduzione degli impatti ambientali, e non compromettere la possibilità delle future generazioni di perdurare nello sviluppo, preservando la qualità e la quantità del patrimonio e delle riserve naturali.
O ancora, si proporranno le opere degli artisti “eco-attivi”, che conducono una battaglia ecologica sfruttando, in vario modo, i linguaggi dell’arte. Pensata non solo come un’esposizione ma come una composita piattaforma, Green Platform offrirà varie tipologie di esperienze aperte al territorio e alle realtà locali, con una serie di workshop affidati ad artisti e operatori nel settore delle associazioni ambientaliste e ONG, un calendario di lecture con professionisti provenienti da differenti settori e ambiti lavorativi ed un programma di video e documentari sulle problematiche ambientali. Inoltre, il catalogo della mostra con contributi di autori internazionali di diversa formazione e cultura (dall’economia all’architettura, dalle scienze sociali all’arte pubblica) costituirà un perfetto strumento di riflessione su una nuova idea di fare arte e di un suo possibile nuovo e “sostenibile” sviluppo.
Dove: Firenze, febbraio 2009 GREEN PLATFORM. Arte Ecologia Sostenibilità Firenze, CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, - Palazzo Strozzi 24 aprile - 19 luglio 2009
Orari: tutti i giorni 10.00 - 20.00, giovedì 10.00 - 23.00. Lunedì chiuso.
Biglietti: 5,00 € (valido per 5 ingressi in 1 mese, comprese lectures), 4,00 € scuole
INFO
Tel. +39 055/ 2645155
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.org
L’INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI YVES NETZHAMMER
Di Erodoto (del 05/03/2009 @ 12:12:17, in News, linkato 359 volte)
A PALAZZO STROZZI DI FIRENZE DAL 24 APRILE AL 12 LUGLIO 2009
L’INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI YVES NETZHAMMER
L’artista svizzero è stato invitato dalla Fondazione Palazzo Strozzi, a cura del CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina Dal 24 aprile al 12 luglio 2009, il cortile interno di Palazzo Strozzi di Firenze accoglierà l’installazione site specific di Yves Netzhammer.
L’artista svizzero (Sciaffusa, 1970), che ha rappresentato il suo paese alla Biennale di Venezia del 2007, è stato invitato dal CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina. Yves Netzhammer, noto per le sue poetiche installazioni in 3D che riflettono la condizione umana, ha progettato un’installazione multimediale di 14,5 x 7,5 metri, che segue le proporzioni rinascimentali del cortile del Palazzo.
L’ambiente è composto da vari elementi che creano una sorta di mondo parallelo, in un continuo rimando interno-esterno con l’architettura dello storico palazzo fiorentino. L’installazione dà vita a un percorso, una sorta di labirinto scandito da strutture che ricordano un recinto, alle cui estremità si trovano sagome di animali ed elementi di vegetazione silvestre. Come anche in altre sue opere, l’artista lavora da un lato con un’estrema riduzione delle forme e dall’altro con una enorme ricchezza delle immagini e delle sequenze di azioni.
Il recinto compone dunque la cornice architettonica nella quale il visitatore è invitato a entrare in un processo di percezione totale, generato da animazioni create al computer tipiche della sua cifra stilistica, e dalle atmosfere sonore di Bernd Schnurer, compositore con il quale Netzhammer ha già collaborato in varie occasioni. Nuove forme vengono generate le une dalle altre fino a ri-creare una realtà virtuale, prevalentemente simbolica, che suscita riflessioni ed associazioni oniriche nello spettatore, chiamato a costruire un personale percorso di movimento, che si fonda sul rapporto fra il vedere e il comprendere.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto che vede artisti di tutto il mondo, chiamati a Firenze per presentare al pubblico lavori concepiti appositamente per il cortile di Palazzo Strozzi, e che è stato inaugurato nel 2008, con l’Artificial Moon del cinese Wang Yu Yang.
L’INSTALLAZIONE SITE SPECIFIC DI YVES NETZHAMMER
L’artista svizzero è stato invitato dalla Fondazione Palazzo Strozzi, a cura del CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina Dal 24 aprile al 12 luglio 2009, il cortile interno di Palazzo Strozzi di Firenze accoglierà l’installazione site specific di Yves Netzhammer.
L’artista svizzero (Sciaffusa, 1970), che ha rappresentato il suo paese alla Biennale di Venezia del 2007, è stato invitato dal CCCS - Centro di Cultura Contemporanea Strozzina per realizzare un’opera che rendesse omaggio alla straordinaria architettura rinascimentale fiorentina. Yves Netzhammer, noto per le sue poetiche installazioni in 3D che riflettono la condizione umana, ha progettato un’installazione multimediale di 14,5 x 7,5 metri, che segue le proporzioni rinascimentali del cortile del Palazzo.
L’ambiente è composto da vari elementi che creano una sorta di mondo parallelo, in un continuo rimando interno-esterno con l’architettura dello storico palazzo fiorentino. L’installazione dà vita a un percorso, una sorta di labirinto scandito da strutture che ricordano un recinto, alle cui estremità si trovano sagome di animali ed elementi di vegetazione silvestre. Come anche in altre sue opere, l’artista lavora da un lato con un’estrema riduzione delle forme e dall’altro con una enorme ricchezza delle immagini e delle sequenze di azioni.
Il recinto compone dunque la cornice architettonica nella quale il visitatore è invitato a entrare in un processo di percezione totale, generato da animazioni create al computer tipiche della sua cifra stilistica, e dalle atmosfere sonore di Bernd Schnurer, compositore con il quale Netzhammer ha già collaborato in varie occasioni. Nuove forme vengono generate le une dalle altre fino a ri-creare una realtà virtuale, prevalentemente simbolica, che suscita riflessioni ed associazioni oniriche nello spettatore, chiamato a costruire un personale percorso di movimento, che si fonda sul rapporto fra il vedere e il comprendere.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto che vede artisti di tutto il mondo, chiamati a Firenze per presentare al pubblico lavori concepiti appositamente per il cortile di Palazzo Strozzi, e che è stato inaugurato nel 2008, con l’Artificial Moon del cinese Wang Yu Yang.
Orari: tutti i giorni 8.00 – 20.00. Giovedì 8.00 – 23.00
Ingresso libero
INFO
Tel. +39 055/ 2645155
www.strozzina.org
www.palazzostrozzi.or
FotoGrafia Festival Internazionale di Roma presenta la terza edizione del Premio Internazionale FotoGrafia- Baume &Mercier, dedicato senza limiti a tutti i fotografi professionisti.
Le prime due edizioni del Premio sono state vinte da Lucia Nimcova e Giorgio Barrera,che hanno esposto i loro lavori al Palazzo delle Esposizioni di Roma, nell'ambito di FotoGrafia Festival.
Fino al 12 MARZO 2009 è possibile presentare progetti fotografici da realizzare. In palio la produzione della mostra e la partecipazione all’edizione 2010 di FotoGrafia.
Il bando è disponibile: sul sito www.zoneattive.it; www.baume-et-mercier.com e negli Uffici
di Zone Attive Srl, viale di Porta Ardeatina 55 – 00154 Roma
Le prime due edizioni del Premio sono state vinte da Lucia Nimcova e Giorgio Barrera,che hanno esposto i loro lavori al Palazzo delle Esposizioni di Roma, nell'ambito di FotoGrafia Festival.
Fino al 12 MARZO 2009 è possibile presentare progetti fotografici da realizzare. In palio la produzione della mostra e la partecipazione all’edizione 2010 di FotoGrafia.
Il bando è disponibile: sul sito www.zoneattive.it; www.baume-et-mercier.com e negli Uffici
di Zone Attive Srl, viale di Porta Ardeatina 55 – 00154 Roma

(p)Link
Commenti
Storico
Stampa
Feed RSS 0.91
Feed Atom 0.3