Chi Siamo

Arte a cura di ErodotoL’Associazione Culturale Erodoto nasce nel 2007 dalla passione di due giovani professionisti che operano da anni nel campo della comunicazione e dell’organizzazione di eventi culturali in qualità di giornalisti e coordinatori. L’idea di fondare l’Associazione Erodoto nasce come naturale risposta a una crescente necessità di tessere nuove relazioni tra istituzioni pubbliche e private, aziende e singoli cittadini, inerenti alla promozione di attività culturali, con un occhio di riguardo alle iniziative giovani, l’arte contemporanea e tutti i suoi derivati.

Da subito e con entusiasmo hanno aderito al progetto editori, critici, curatori, artisti e appassionati. Grazie a idee innovative e ai riscontri positivi ricevuti, Erodoto decide di iniziare la propria missione con lungimiranza, ponendosi obiettivi ambiziosi che vengono raggiunti con professionalità, serietà e competenza. Tra questi obbiettivi citiamo mostre d’arte quali Allarmi(Caserma de Cristoforis_Como_2007 e 2008) e Love at First Touch: Gehard Demetz (ex chiesa di san Francesco_giugno 2009), mostra fruibile anche per un pubblico di non vedenti, Street Art: Evoluzione di un concetto con il Comune di Albese con Cassano in febbraio 2010, pubblicazioni di diversi cataloghi, sostegno di iniziative culturali tramite newsletter e sito Internet.

L’Associazione non ha alcun fine di lucro e ha tra gli obiettivi principali il dialogo tra istituzioni pubbliche e private, di sostegno ai giovani artisti, di divulgazione della cultura nonché l’incremento del turismo indotto da eventi culturali di qualità. In programma anche diverse iniziative a sostegno del nostro ambiente e a tutela del paesaggio, come Genius Loci: lo spirito dei luoghi, prima rassegna d’arte contemporanea dedicata alla sensibilizzazioni e alla culture dei luoghi. In occasione della XX edizione della rassegna d’arte contemporanea internazionale Miniartextil l’Associazione ha inoltro raccolto in archivio digitale tutto lo storico della manifestazione raccolto infine in un’opera editoriale di oltre 1800 pagine.